AAGDMN - Cosa sapere - Presidi diagnostici e terapeutici
I PRESIDI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
Lo scopo dell'equipe medica che ha in cura il giovane diabetico é anche
quello di renderlo il più precocemente possibile indipendente nella gestione del
diabete. Il conseguimento di un'autonomia responsabile é raggiungibile con
l'opera di informazione medica e di istruzione alle famiglie.
Il diabetico utilizza l'insulina
(e le
siringhe per iniettarla) quotidianamente, così come usa
ogni giorno le
strisce reattive
per misurare
glicosuria
e
chetonuria e le
strisce reattive per misurare la
glicemia (livello
glicemico). In base alle misure effettuate, può variare opportunamente la
quantità di insulina della terapia di base. Per effettuare le misure glicemiche
effettua un piccolo prelievo tramite gli
aghi pungidito.
Le letture dei valori sulle strisce reattive sono effettuate tramite metodo
colorimetrico con
reflettometri.
I presidi diagnostici e terapeutici disponibili permettono di attuare una
gestione autonoma a domicilio, con il solo ricorso a visite periodiche ed
analisi sui parametri a lungo termine (accrescimento, profilo lipidico, funzione
visiva e renale, HDL, ecc...) nei centri ospedalieri. Viene quindi ridotto al
minimo l'utilizzo della struttura pubblica, con benefici sulla qualità della
vita del giovane diabetico, sull'utilizzazione dei tempi e sulla riduzione dei
costi della sanità.
La disponibilità di insuline pure, ottenute per sintesi degli aminoacidi e
più simili all'insulina umana, che possiedono caratteristiche di diversa durata
di azione (insulina rapida, ad azione inferiore alle otto ore; insulina lenta ad
azione inferiore alle 20 ore, insulina ultralenta) permettono dosaggi opportuni.
La disponibilita' di siringhe monouso "indolori" e la rotazione delle zone di
iniezione permette una terapia quotidiana la meno invasiva possibile.
La disponibilità di striscette reattive per la determinazione di glicosuria
(quantità di glucosio nelle urine), chetonuria (quantità di chetoni nelle
urine), e soprattutto glicemia (quantità di glucosio nel sangue) e di aghi
pungidito, permette un controllo domiciliare ed autonomo dei parametri che
forniscono quelle informazioni a breve termine necessarie per adattare la dose
quotidiana di insulina.
I reflettometri, per la lettura automatica delle strisce reattive per la misura
della glicemia, permettono misure oggettive più precise di quelle effettuabili
con esame colorimetrico "a vista".
Il Servizio Sanitario Nazionale fornisce l'insulina, le siringhe, le strisce
reattive necessarie al fabbisogno per una corretta terapia. Solo il
reflettometro va acquistato direttamente dal paziente; molti centri di cura
forniscono comunque lo strumento in comodato d'uso.
E' importante che, senza sprechi ed in base alle indicazioni del centro di cura,
sia data la possibilità al soggetto diabetico di acquisire la giusta quantità di
presidi terapeutici e diagnostici, scegliendo, fra quelli in commercio, il tipo
più idoneo alle necessità.
E' importante che la terapia e l'indicazione del fabbisogno provengano dal
centro di cura, ma che l'acquisizione venga effettuata una sola volta per un
periodo di tempo sufficientemente lungo (uno-tre mesi) ed utilizzando le
farmacie, che hanno una distribuzione capillare sul territorio.
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