AAGDMN - Riconoscere i sintomi - L'esordio
L'ESORDIO: UN GIORNO AVVENNE.........
Un giorno, improvvisamente, può avvenire che un bimbo (o un giovane) dimostri
di aver continuamente sete e continuamente lo stimolo ad urinare.
Presto si avvertiranno i sintomi dell'acetone (chetoacidosi) e le labbra secche
tipiche della disidratazione.
Potrà' avvenire che il medico, interpellato, diagnostichi la comparsa del
diabete I.D. (Insulino-Dipendente).
Malgrado le ricerche nel campo della genetica e delle alterazioni endocrine,
non sono ancora chiari i meccanismi che portano alla comparsa del diabete I.D.;
si è però notato che generalmente avviene in occasione di un evento traumatico
(incidente, intervento chirurgico, febbre alta, stress psichico, ecc...).
Il centro ospedaliero di cura a cui si viene indirizzati, fatte le analisi
necessarie, provvederà a stabilire la terapia insulinica adatta.
Normalmente il centro ospedaliero di cura, durante il periodo di ricovero,
provvederà ad istruire il giovane paziente e la sua famiglia in modo da renderli
in grado di gestire autonomamente, a domicilio, la nuova condizione.
Il periodo dell'esordio è certamente un periodo di grande ansia e confusione per
il neo-diabetico e la sua famiglia. L'aiuto e le informazioni che il centro
ospedaliero di cura fornisce in quel frangente sono importantissimi !
Avviene poi che in un periodo successivo all'esordio, il diabete sembra
essersi dimenticato del giovane paziente. E' la fase di remissione, detta anche
"luna di miele", ma dura solo per un breve arco di giorni, poi si riscontra la
usuale necessita' di insulina dall'esterno per stabilizzare la glicemia.
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